sabato 14 gennaio 2012

Partendo dal fatto che mi sono accorta di aver scritto solo post depressi e pieni di seghe mentali finora, ancora oggi non posso fare a meno di fare l'ennesima riflessione triste e lagnosa, per cui siete avvertiti lettori: se volete un post pieno di
, smettete di leggere.


Il fatto è che, sinceramente, non mi aspettavo QUESTO.
Mi spiego: a 14,15,16 anni, pensando al vago "dopo liceo", mi aspettavo non dico non so di scoprire la cura per qualche malattia, o di vincere il premio oscar, ma qualcosa di più sicuramente sì.
Per carità. sono discretamente felice: ho due migliori amiche fantastiche, un ragazzo che mi fa stare benissimo, una famiglia "normale" a cui sono molto legata, l'università mi piace e ho già dato un esame considerato piuttosto difficile che è andato bene, e tante altre cose.
Ma non mi basta. se proprio voglio essere sincera con me stessa, io sento una sorta di insoddisfazione, una fastidiosa vocina che mi dice "ma davvero sei contenta così?". e la risposta, in cuor mio lo so, è "no,cazzo".

E so perchè.
Perchè non riesco ad accettare di essere "una come un'altra". perchè la MEDIOCRITA' fa male,fa malissimo. perchè come Achille, se potessi scegliere fra una vita lunga e prospera e una breve ma eroica, avrei scelto la seconda. senza alcun dubbio.

2 commenti:

  1. che dire, la tua medicina sarebbe l'originalità, e non si deve mica vincere un oscar o robe simili per poter essere definiti originali.
    Sai cosa, dovresti leggerti qualche libro della Beat Generation per farti un'idea di cosa voglia dire essere davvero originali nella propria semplicità.
    PS. La delusione post-liceo l'abbiamo vissuta tutti. LOL
    Bacione, Jay :)

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  2. a parte la mia incredibile stima per la tua "immmagine profilo" (non ho idea di come altro chiamarla).. mi consiglieresti qualche titolo? :)

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