Certe volte mi accorgo di quanto spesso le persone siano talmente proiettate verso il futuro, talmente intente a raggiungere degli obiettivi spesso lontanissimi da non accorgersi di ciò che capita accanto a loro. da non VIVERE il presente, non so se mi spiego.
e penso a quanto io stessa mi comporti spesso così, complice sicuramente un presente che non era quello che sognavo, e una società che ti spinge solo ad avere, avere, avere sempre di più.
la verità è che non sono capace di godermi le cose che ho, ma sono invece sempre pronta a desiderare qualcosa di più, in senso sia materiale sia "spirituale".
certe volte non è un male, perchè sono sempre stata convinta che nella vita accontentarsi sia sbegliato, se si ha la possibilità di avere di più.
spesso però non è una grande filosofia, perchè se si è capaci solo di guardare a un futuro lontano, si rischia di (non) vedere sfuggire preziosi momenti del presente.
R.

e godiamocelo quest'oggi. alla fine era quello che sognavamo la settimana scorsa, no? era il futuro di ieri. ti seguirò.
RispondiEliminaun bacio, da torino. :) G.
Sono molto d'accordo con quello che hai scritto... Anch'io ho la tendenza a proiettarmi molto nel futuro, considerando forse troppo poco il presente... Non accontentarsi va bene, impegnarsi pure... ma magari cerchiamo d'impegnarci per l'oggi, invece che farlo sempre per il domani... così l'oggi diventerà così bello che non avremo più bisogno di cercare di vivere tanto nel futuro...
RispondiEliminaSu questa cosa del vivere il presente senza realmente apprezzarlo si potrebbero scrivere interi libri. Qualcuno magari lo ha fatto. Io penso invece che sia il tempo più vivido ed importante di tutti.
RispondiEliminaVeggie, hai ragione: impegnamoci sì, ma per avere un oggi migliore.
RispondiElimina