giovedì 12 gennaio 2012


Questa foto riesce a esprimere perfettamente quello che vedo io quando mi guardo allo specchio.
 Non importa avere un fisico che tante ragazze magari invidiano e tanti ragazzi guardano, non importano i "ma è troppo magra", non importa il tuo ragazzo che dice che hai un fisico perfetto, no, tu non riesci a vederti magra, vedi solo come sei ingrassata ORA rispetto a PRIMA, prima quando non mangiavi,prima quando la tua giornata erano un vasetto di yogurt magro e una mela..

Però per fortuna è dagli errori che si impara, e nonostante continui a odiarti, nonostante la vocina suadente nel cervello che ti dice "dai, questo non lo mangiare, dai, torna magra come allora", nonostante le volte in cui ti ripeti che era meglio non mangiare invece di cedere a tremende abbuffate come capita ora, tu cerchi di tirare avanti e non ricaderci più, non sai bene nemmeno tu perchè.

La frase che ho ripetuto più spesso quando mi sfogavo con amici o parenti è stata: "tante cose mi immaginavo potessero capitarmi nella vita, ma problemi col cibo..problemi col cibo MAI."
e invece, eccomi qua, col mio cazzo di DCA, che non so neanche se lo sia davvero,paragonato a tante ragazze o ragazzi che stanno molto peggio di me.

ed è per questo che quello che voglio raccontare qui non è il mio percorso attraverso la "malattia" (detesto chiamarla così, detesto chiamarla in generale), ma il mio percorso di USCITA. perchè, cazzo, tutto quello che voglio è uscirne (almeno credo....)

2 commenti:

  1. il fatto che tu voglia uscirne -anche se magari ora non ne hai la forza- è un bene...
    rinchiudersi nel proprio mondo di digiuni e ossessioni, senza volerne uscire, non è assolutamente il modo giusto per guarire..
    ti seguo e ti sono vicina..
    bacino

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